Relitto di un peschereccio individuato al largo di Portofino: proseguono le verifiche in mare
Santa Margherita Ligure (GE) – I sommozzatori e gli specialisti in ricerca subacquea hanno localizzato il relitto di un peschereccio a circa tre miglia nautiche dalla costa di Portofino, in un tratto di mare dove l’imbarcazione era scomparsa a inizio mese dopo aver lanciato l’allarme per difficoltà a mantenersi a galla.
L’operazione, condotta con il supporto di una nave attrezzata per esplorazioni in profondità e di tecnologie avanzate per la mappatura dei fondali, ha permesso di scorgere la sagoma dell’unità sommersa su un fondale che supera i 300 metri di profondità. Al momento i tecnici stanno analizzando le immagini raccolte per confermare la presenza di eventuali persone a bordo e per cercare di ricostruire le cause dell’affondamento.
Il peschereccio aveva lasciato il porto all’inizio di febbraio con a bordo due persone, tra cui il comandante. Durante la traversata avverse condizioni meteorologiche e un’irregolarità strutturale avrebbero portato l’imbarcazione a imbarcare acqua rapidamente, costringendo i soccorsi a intervenire. Uno dei membri dell’equipaggio fu tratto in salvo dai soccorritori, mentre il comandante non emerse dalla zona dell’affondamento.
I familiari e le autorità locali seguono con apprensione gli sviluppi delle operazioni, mentre la Capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure coordina i nuovi rilievi. Le condizioni del mare e le difficoltà tecniche legate alla profondità dell’area rendono complesse le procedure di recupero, ma gli esperti non escludono ulteriori interventi nei prossimi giorni.

