LiguriaGenova

Accoltellamento a Genova: fermati due 19enni, trovato il coltello

Genova — Si è conclusa con due fermi l’indagine lampo della Squadra Mobile di Genova sull’accoltellamento avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì nei pressi di una discoteca del centro città. I presunti responsabili sono due ragazzi di 19 anni, un tunisino e un albanese, individuati nell’arco di poche ore grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, che hanno immortalato alcune fasi dell’aggressione.

La vittima, un italiano di 21 anni, era stato colpito da una coltellata alla schiena che aveva provocato la lesione di un polmone. Si trova tuttora ricoverato all’ospedale Villa Scassi, ma non è in pericolo di vita.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe scaturito dallo scippo di una collanina ai danni dell’amico della vittima, avvenuto all’interno del locale. Ne era nata una lite animata da schiaffi e pugni, proseguita poi all’esterno, dove i due indagati sarebbero riusciti a procurarsi un coltello da una terza persona, ancora in corso di identificazione.

Nella serata di ieri, gli investigatori della Mobile — coordinati dal dirigente Carlo Bartelli e dal vice Antonino Porcino, e operanti su delega della Procura di Genova — hanno eseguito le perquisizioni a casa dei due giovani. Le operazioni hanno dato esito positivo: sono stati ritrovati gli indumenti indossati la sera dell’aggressione e il coltello utilizzato per il ferimento, di cui uno dei due indagati — già gravato da diversi precedenti — si era nel frattempo disfatto. Il provvedimento di fermo è stato disposto in ragione del concreto pericolo di fuga.