Aeroporto di Genova: record passeggeri e 25 milioni di ricavi nel 2025
Genova — Il consiglio di amministrazione di Aeroporto di Genova S.p.A. ha esaminato e approvato il progetto di bilancio per l’esercizio 2025, che si chiude con un nuovo record storico di traffico passeggeri e risultati economici positivi per il secondo anno consecutivo.
Nel corso del 2025 lo scalo genovese ha movimentato 1.577.159 passeggeri, superando con un anno di anticipo sul piano industriale il precedente primato stabilito nel 2019 e registrando una crescita del 18,1% rispetto all’anno precedente. I ricavi totali hanno raggiunto i 25,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 23,1 milioni del 2024. I costi totali sono saliti da 22,5 a 24,9 milioni di euro, per effetto principalmente dell’incremento delle attività di marketing a sostegno della crescita del traffico e degli investimenti connessi all’entrata in esercizio della nuova ala est del terminal. L’EBITDA si è attestato a 1,5 milioni di euro, contro i 2,3 milioni dell’esercizio precedente, mentre l’utile netto è pari a 105.450 euro (255.255 euro nel 2024).
Il CdA ha convocato l’assemblea dei soci in seduta ordinaria per l’approvazione del bilancio: prima convocazione fissata al 30 aprile 2026, seconda convocazione al 6 maggio 2026.
Il trend positivo prosegue nel primo trimestre 2026, con 306.264 passeggeri movimentati e una crescita del 19,9% sullo stesso periodo del 2025. Nel dettaglio: gennaio ha fatto registrare oltre 93mila passeggeri (+21,4%) e 948 movimenti (+15,6%); febbraio quasi 93mila passeggeri (+16,5%) e 1.158 movimenti (+34,7%); marzo oltre 120mila passeggeri (+21,5%) e 1.353 movimenti (+28,7%). Il traffico internazionale ha trainato la crescita con un incremento del 26% di passeggeri e del 27% di movimenti. Hanno contribuito al risultato le nuove rotte di Volotea su Madrid, di Wizz Air su Cracovia e Varsavia, di Aeroitalia su Roma e il potenziamento delle frequenze di Volotea su Napoli e Parigi Orly.
«Il 2025 è stato per l’Aeroporto di Genova un anno di significativo progresso sia sotto il profilo operativo sia sotto quello strategico» ha dichiarato il presidente Enrico Musso, sottolineando come i principali indicatori economico-finanziari confermino «la solidità della società e la sua capacità di generare valore». «Guardiamo al futuro con ottimismo» ha aggiunto Musso, annunciando l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo del Cristoforo Colombo.
Il direttore generale Francesco D’Amico ha evidenziato come la crescita dei passeggeri e delle destinazioni internazionali testimoni «l’attrattività e la competitività non solo dello scalo, ma anche della città di Genova e, più in generale, della Liguria». D’Amico ha inoltre annunciato che la società continuerà a lavorare per intercettare quella fascia di utenza che, pur rientrando nel bacino geografico di riferimento del Genova City Airport, continua a preferire altri scali.

