Cabinovia Val Bisagno, Salis: “Nulla è ancora deciso”
GENOVA — «I toni mi hanno molto stupito: questa era la presentazione di uno studio, non un progetto o un’imposizione a una valle». Con queste parole la sindaca di Genova, Silvia Salis, è intervenuta a margine di un convegno sul lavoro portuale nel dibattito sulla mobilità in Val Bisagno, prendendo posizione dopo le critiche sollevate dai comitati territoriali allo studio commissionato al Politecnico di Milano.
La prima cittadina ha tenuto a precisare che nulla è ancora stato deciso in merito al futuro assetto della mobilità nella valle. «Il territorio verrà coinvolto ora che abbiamo i dati, ma non c’è niente di definito», ha spiegato, aggiungendo che l’analisi condotta ha avuto il merito di evidenziare le criticità dello Skymetro e i limiti dell’ipotesi tranviaria.
Sulla prospettiva di una funivia, Salis ha voluto sgomberare il campo da equivoci: «Non sono fan di nessuna soluzione, ma sono fan di trovare una soluzione. Se la funivia è un progetto che verrà rigettato dal territorio, valuteremo le alternative, ma il processo partecipativo parte ora».
La sindaca ha infine respinto l’idea che la popolazione abbia motivo di sentirsi tradita: «Ho semplicemente presentato uno studio scientifico di un soggetto terzo, esattamente come avevo promesso di fare».

