La Spezia, GdF controlla distributori: tre irregolari
La Spezia — La Guardia di Finanza della Spezia ha intensificato i controlli sugli impianti di distribuzione stradale dei carburanti, rilevando irregolarità amministrative a carico di tre esercenti su dodici verificati nel corso delle ultime due settimane.
L’operazione, condotta in aderenza alle linee guida nazionali e finalizzata a garantire la trasparenza dei prezzi praticati al pubblico, ha visto impegnati sia i finanzieri del Comando provinciale spezzino sia quelli della Compagnia di Sarzana. I controlli hanno interessato dodici aree di servizio della provincia, con particolare attenzione ai distributori ubicati lungo le arterie di maggiore traffico. Alla base delle verifiche anche le numerose segnalazioni pervenute dai cittadini attraverso il numero di pubblica utilità 117.
All’esito degli accertamenti, sono emerse situazioni di irregolarità nei confronti di tre gestori. In un caso è stata riscontrata l’errata indicazione al pubblico del prezzo praticato alla pompa. In altri due, le violazioni hanno riguardato la mancata o scorretta comunicazione dei prezzi per ciascuna tipologia di prodotto energetico tramite il portale «Osservaprezzi carburanti» del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Tale adempimento, previsto dall’articolo 51 della legge 99/2009, è obbligatorio con cadenza almeno settimanale e consente alle autorità competenti di monitorare l’andamento dei prezzi al consumo.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione istituzionale al tema del caro carburante, acuitosi a seguito delle recenti ripercussioni sul potere d’acquisto delle famiglie causate dall’impennata dei prezzi. I controlli, destinati a proseguire nei prossimi giorni, mirano a contrastare ogni forma di speculazione e ad assicurare il pieno rispetto delle regole di mercato a tutela dei consumatori.

