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Ponte Morandi: ex case sfollati diventano housing

Genova— A quasi sette anni dal crollo del ponte Morandi, gli alloggi evacuati all’indomani della tragedia del 14 agosto 2018 tornano a vivere con una nuova destinazione: student housing e social housing. La società partecipata comunale Spim spa pubblica oggi due bandi per l’assegnazione di venti alloggi in via Porro 5 destinati agli studenti e di altri venti per il sociale.

«Il diritto alla casa è al centro del nostro programma di governo della città» ha dichiarato l’assessore comunale alle Politiche della casa Davide Patrone. «Nonostante i tagli del governo a questo importante capitolo di finanza pubblica, stiamo investendo sul social housing e student housing: gli alloggi che andiamo a mettere a bando implementano l’offerta destinata non solo a studenti, ma anche a nuclei familiari che necessitano di un supporto concreto. Un welfare abitativo innovativo che può contribuire alla rigenerazione sociale di un quartiere particolarmente colpito dal post crollo del viadotto Morandi».

Nell’area compresa tra via Porro e Campasso, il piano di assegnazione prevede 66 nuovi posti letto per studenti universitari. Per il social housing sono invece previsti 28 alloggi riservati agli over 65, 18 per giovani coppie under 35, altrettanti per single under 35, 21 per famiglie numerose e 12 per categorie speciali e assistenza alle persone.

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