Scuola, nuovi programmi per i licei consegnati al Ministero: IA in tutte le materie, geografia di nuovo autonoma
Roma — La commissione incaricata di riscrivere i programmi scolastici per i licei ha terminato il proprio lavoro e trasmesso le nuove indicazioni al Ministero dell’Istruzione e del Merito. A darne conferma è la stessa presidente della commissione, la professoressa Loredana Perla, che però si ferma qui: i dettagli del documento, ha precisato, spetteranno al Ministero comunicarli.
Il gruppo di lavoro coordinato da Perla è tutt’altro che ristretto: vi fanno parte oltre 130 figure tra accademici, insegnanti e dirigenti scolastici. La commissione aveva già lavorato alla revisione dei programmi per la scuola primaria, e ora porta a termine anche il capitolo dei licei.
Secondo le prime indiscrezioni, il documento introdurrebbe novità significative su più fronti. Sul piano internazionale, gli studenti potrebbero svolgere parte della formazione all’estero, mentre l’insegnamento delle lingue straniere adotterebbe la metodologia CLIL — sigla che indica l’apprendimento integrato di contenuti e lingua. L’intelligenza artificiale farebbe il suo ingresso nei programmi in modo trasversale, attraversando tutte le discipline anziché essere confinata a un singolo insegnamento.
Sul versante delle materie tradizionali, la lingua italiana guadagnerebbe ulteriore centralità. La geografia tornerebbe a essere una disciplina autonoma, separata dalla storia come avveniva prima del 2010 — quando fu introdotta la cosiddetta geostoria — pur senza variazioni nel monte ore complessivo. Quanto allo studio della storia, il nuovo impianto attribuirebbe maggiore peso alla prospettiva occidentale, per poi aprirsi all’analisi del resto del mondo.

