Lombardia

Valanga in Svizzera, due lecchesi gravissimi

Restano gravissime le condizioni di Giorgio De Capitani e Niccolò Ratti, i due scialpinisti lecchesi travolti sabato da una valanga mentre percorrevano il canale Sickinelli sul monte Fleckistock, nel Canton Uri, in Svizzera. Entrambi sono ricoverati all’ospedale di Lucerna, dove le loro famiglie si sono precipitate non appena appresa la notizia.

La lastra di neve, staccatasi improvvisamente — probabilmente a causa della forte escursione termica — li ha trascinati a valle per circa 300 metri. Con loro si trovava l’amico Luca Zanette, rimasto illeso, che è riuscito immediatamente a lanciare l’allarme.

Le condizioni più critiche sono quelle di De Capitani, 45 anni, residente a Civate e membro del gruppo Gamma: l’uomo è in coma con prognosi riservata e ha riportato, oltre a numerose fratture, un trauma cranico. Ratti, anch’egli di Lecco, ha subito fratture alle gambe e diversi traumi.