Villa Lante a Bagnaia riapre dopo restauro da 5 milioni
Bagnaia – Villa Lante torna al suo antico splendore dopo un piano di restauro-recupero da 5 milioni di euro finanziato con un progetto Pnrr. La villa, situata nella frazione di Viterbo, è uno dei più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo. Con la presentazione ufficiale di ieri sera, dopo anni di lavori, è stata restituita a Bagnaioli e Viterbesi, e ai turisti.
Ospite d’onore alla riapertura dei giardini e del bosco completamente riqualificati, la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni. Presenti anche il direttore delle Ville monumentali della Tuscia Alessandro Mascherucci, la direttrice regionale Musei nazionali Lazio Elisabetta Scungio, e Massimo Osanna, capo dipartimento per le attività culturali.
“Il recupero di Villa Lante ha restituito alla collettività un luogo straordinario che si configura come un patrimonio vivente, capace di raccontare nuove storie oltre a quelle del passato – ha detto Borgonzoni -. Il completamento del progetto, che ha beneficiato dei fondi del Pnrr, rappresenta solo il punto di partenza. Ora è necessario continuare a mantenerne la bellezza attraverso una costante formazione”.
L’opera di recupero ha riguardato: cure agronomiche per 1.350 alberi, piantumazione di nuovi platani orientali e la sistemazione delle aree verdi, interventi conservativi sulle fontane in peperino del complesso compreso il ripristino dei sistemi di alimentazione idrica per i giochi d’acqua, restauro delle scalinate e balaustre. Inoltre, sono state riportate alla luce le 12 fontanine originarie e i 48 piedistalli per gli agrumi, restaurato il giardino segreto, ora accessibile tramite nuove balaustre. Infine, sono state create tre linee distinte per l’acqua potabile destinate all’irrigazione e l’alimentazione delle fontane che adottano un impianto per il ricircolo.

