Corteo a Genova per i 25 anni del G8
Genova – È partito da piazza Alimonda, dove venne ucciso Carlo Giuliani il 20 luglio 2001, il corteo nazionale ‘Nessun rimorso’ per i 25 anni dai fatti del G8 a Genova. In migliaia tra studenti, attivisti e ‘reduci’ di allora percorreranno le strade teatro degli scontri fino ad arrivare a piazza De Ferrari.
Prima, quasi mille giovani antifascisti si sono dati appuntamento davanti alla scuola Diaz, teatro della “macelleria messicana”, e hanno sfilato fino a piazza Alimonda contro guerre, riarmo e sfruttamento. Al loro arrivo hanno gridato “Siamo tutti Carlo Giuliani” e deposto fiori e un estintore accanto al cippo che ricorda il punto dove il giovane manifestante venne ucciso da un carabiniere durante gli scontri.
Per oggi e per gli altri appuntamenti in programma domani e lunedì, la questora Silvia Burdese ha disposto i servizi di monitoraggio sugli arrivi dei manifestanti da fuori provincia e le vigilanze e presidi sugli obiettivi sensibili. Alcuni fumogeni sono stati sequestrati a ragazzi arrivati in treno alla stazione Brignole.
“Ancora oggi sempre più i diritti dei manifestanti vengono ridotti e minacciati e quindi anche per noi avvocati essere qui è ribadire che c’è la necessità di preservare la libertà”, ha dichiarato Laura Tartarini, legale del Genoa Legal Forum. “Bisogna anche ricordare gli avvenimenti che sono stati una pietra miliare nella storia anche del diritto in questo paese e dell’affermazione dei diritti all’interno dell’aula del tribunale”, ha aggiunto.

