Italia prima in Europa a recepire direttiva Disability Card
Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva (Ue) 2024/2841, che introduce e regola la Carta europea della disabilità (Ced) e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità.
“L’Italia è il primo Paese in Ue a recepire la direttiva”, ha spiegato la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. La ministra ha definito l’approvazione “un passo importante che consolida i risultati della fase di transizione del progetto pilota EU Disability Card cui l’Italia ha aderito”.
Il provvedimento definisce le modalità di rilascio, validità, rinnovo e riconoscimento reciproco dei due documenti gratuiti, sia in formato fisico che digitale, garantendo ai cittadini con disabilità, durante i soggiorni di breve durata negli Stati membri dell’Unione europea, parità di accesso a condizioni speciali, trattamenti preferenziali, agevolazioni nei servizi e agli stalli di sosta riservati.
Per quanto riguarda il Contrassegno europeo di parcheggio, le principali novità sono: l’estensione della durata da 5 a 10 anni; il rinnovo automatico alla scadenza dei 10 anni per coloro che sono in possesso di una certificazione sine die; l’implementazione di una nuova piattaforma per chiedere il Contrassegno che, stampato dal Poligrafico, verrà inviato a domicilio. Per coloro che inoltrano la richiesta tramite piattaforma è prevista la totale gratuità. Il Contrassegno diventa inoltre carta valori per evitare contraffazioni.
Per quanto concerne la Carta europea della disabilità (Ced) sono previste: la modifica della platea dei titolari in coerenza con il decreto 62/2024; la possibilità di richiesta mediante l’App IO; lo sviluppo di un portale per la consultazione delle agevolazioni direttamente da smartphone; lo sviluppo di infrastrutture digitali per l’utilizzo della carta da remoto, per integrare i sistemi di e-commerce.
Per effetto della direttiva la Carta viene implementata e riconosciuta in tutti i paesi Ue e non solo in quelli che hanno aderito al progetto pilota.

