Siccità Lago Maggiore: accordo per rilascio dal Lugano
Per far fronte alla siccità del Lago Maggiore, Italia e Svizzera hanno raggiunto un accordo su una misura d’emergenza immediata che prevede un rilascio straordinario d’acqua dal Lago di Lugano. Lo ha comunicato il ministero dell’Ambiente.
Per fronteggiare la criticità di risorsa idrica del Lago Maggiore e sostenere il comparto risicolo di valle, l’erogazione a Ponte Tresa dal Lago di Lugano (Ceresio) salirà da 3 a 8 metri cubi al secondo. I due bacini sono collegati e l’incremento confluirà in gran parte nel Lago Maggiore.
La misura è stata presa durante la riunione dell’Organismo Bilaterale italo-elvetico di Consultazione sulla regolazione dei livelli del Lago Maggiore e sulla gestione delle risorse idriche del bacino afferente al Lago, convocata d’urgenza dal Ministero sulla base delle analisi fornite dall’Autorità di Bacino del Distretto del Po.
La delegazione italiana, composta dal Ministero e dalle Regioni Lombardia e Piemonte, ha accolto con favore la soluzione proposta dalla parte elvetica. Secondo aggiornamenti forniti dai rappresentanti svizzeri, la misura potrà essere resa operativa in giornata.

