Studenti del Pacinotti al Museo Navale: geopolitica e tech
La Spezia – Gli studenti della classe 5aLC del Liceo Scientifico “Pacinotti” hanno preso parte alla conferenza Technology and Innovation in the Indo-Pacific Region, tenuta il 14 maggio dal professor Dominique Jolly nell’ambito del ciclo di incontri “Rotte di conoscenza”, promosso e organizzato dall’Ammiraglio Leonardo Merlini presso il Museo Tecnico Navale.
L’appuntamento ha offerto agli studenti un approfondimento sui nuovi equilibri geopolitici e industriali dell’area indo-pacifica, oggi considerata una delle zone più strategiche del mondo. Durante il suo intervento, il professor Jolly — esperto di scenari economici internazionali e rapporti con la Cina — ha illustrato il ruolo sempre più centrale della tecnologia nelle dinamiche di potere globali, evidenziando come l’Asia rappresenti attualmente circa il 30% degli investimenti mondiali in Ricerca e Sviluppo.
L’analisi si è concentrata in particolare su tre protagonisti della scena internazionale: la Cina, orientata verso l’autosufficienza tecnologica e la leadership negli standard globali, soprattutto nel campo dell’Intelligenza Artificiale; Taiwan, snodo geopolitico cruciale grazie alla sua posizione dominante nella produzione di semiconduttori; e il Giappone, impegnato nel rafforzamento industriale e nella costruzione di alleanze regionali strategiche.
Al termine della conferenza, gli studenti hanno animato il dibattito con domande e riflessioni che hanno colpito positivamente il relatore per il loro livello tecnico e geopolitico. I ragazzi della 5LC, forti di un’ottima preparazione linguistica certificata dal diploma IGCSE ottenuto al termine del quarto anno, hanno dialogato in inglese con il professor Jolly affrontando temi complessi come la ricerca sui superconduttori nell’Indo-Pacifico e le possibili strategie dell’Unione Europea per competere nel settore della Ricerca e Sviluppo.
L’incontro, ospitato presso il Museo Tecnico Navale, si è rivelato un’importante occasione di crescita e approfondimento per i futuri maturandi, che hanno potuto confrontarsi con argomenti di grande attualità e valore strategico, utili anche in vista dell’esame di Stato.

