Manutenzione sentieri nel Parco naturale del Monviso

Prosegue anche nel 2026 la manutenzione straordinaria e la sistemazione della principale rete sentieristica nel Parco naturale del Monviso, con una serie di interventi distribuiti in diversi settori territoriali, sia in valle Varaita sia in valle Po, finalizzati a garantire maggiore sicurezza durante le attività escursionistiche e favorire l’orientamento consapevole dei frequentatori della montagna.
Le attività sono eseguite e coordinate dall’Ente di Gestione delle Aree protette del Monviso e vengono realizzate anche con il fondamentale supporto delle sezioni CAI di Cavour e Saluzzo, che collaborano in particolare alla manutenzione della segnaletica orizzontale.
I primi interventi dell’anno si sono concentrati nel Bosco dell’Alevè, in valle Varaita, dove nelle scorse settimane si è proceduto alla rimozione dei rami e dei tronchi caduti sui sentieri, che risultavano così ostruiti o difficilmente percorribili, a causa delle forti raffiche di vento che hanno interessato la zona nel corso della primavera. I lavori, eseguiti con il concorso del CAI di Saluzzo, sono ricaduti in particolare sulla rete di accesso al lago Secco e al lago Bagnour, sul sentiero che da Costo la Charmo conduce al Pian Meyer e scende fino alla passerella delle Grange Gheit, uno degli snodi principali del Giro del Monviso per chi risale verso il Passo di San Chiaffredo o scende dallo stesso e che è stato oggetto di un completo riordino della segnaletica verticale.
Un altro settore interessato dalle manutenzioni finora effettuate è quello del vallone del Rio Alpetto, in valle Po, dove è in fase di completamento la sistemazione dei percorsi e della segnaletica del contesto della Croce Bulé, dell’accesso al rifugio Alpetto partendo da Meire Dacant, del Colle Arpiol/Monte Tivoli e della borgata Paschiè. In quest’area è stata inoltre realizzata, con il concorso del CAI di Cavour, una nuova passerella sul Rio dell’Alpetto che sostituisce la precedente e facilita l’attraversamento del torrente nella parte iniziale del vallone.
Si è intervenuti anche nella zona del Monte Tivoli, con lavori sul sentiero che sale da Crissolo al Colle Arpiol, a cura del CAI di Saluzzo, e sul collegamento da quest’ultimo al rifugio Alpetto. Continua dallo scorso anno un’ampia campagna di implementazione e sostituzione delle frecce che indicano i percorsi escursionistici, danneggiate o non più leggibili in molti casi. Nella nuova segnaletica, inoltre, sono stati rivisti i tempi di percorrenza medi di tutti gli itinerari.
«La manutenzione dei sentieri rappresenta un’attività fondamentale per il Parco del Monviso – dichiara il presidente Marco Dastrù – perché significa garantire una fruizione più sicura e consapevole della montagna».

