Sciopero del biglietto Amt, protesta l’11 giugno
Genova – Otto associazioni consumatori lanciano lo ‘sciopero del biglietto’ del trasporto pubblico per protestare contro un servizio urbano ed extraurbano “devastato”. Lunedì 11 giugno le associazioni chiedono “di non esibire l’abbonamento o di non fare il biglietto per dare un segno forte dell’indisponibilità degli utenti a continuare a sopportare questa situazione senza nemmeno essere ascoltati”.
“Ora basta, siamo stufi che gli utenti siano trattati come le Cenerentola del trasporto pubblico quando invece sono i principali azionisti del servizio, concorrendovi per oltre 50 milioni di euro con abbonamenti e biglietti ben più di quanto ha finora versato come quota azionarie il Comune di Genova”, si legge nella nota diffusa. Le associazioni avevano chiesto un incontro urgente al vicesindaco e al direttore generale Amt che tardano ad arrivare.
“A questo punto non possiamo che proclamare per l’11 giugno uno sciopero generale degli abbonamenti e dei biglietti come facemmo nel 2010”, prosegue la nota. I legali delle associazioni stanno predisponendo un esposto all’Antitrust per politica commerciale scorretta da parte dell’azienda che non garantisce quanto previsto dal contratto di servizio. Le associazioni chiedono che sia sanzionata come avvenne con l’Atac a Roma.
“Se dopo quasi un anno non si è ancora riusciti a garantire adeguati servizi di trasporto, significa non aver dato priorità ai problemi dei cittadini”, affermano le associazioni. “Avevamo dato la nostra disponibilità a definire un accordo di rimodulazione degli orari in deroga al contratto di servizio, ma in una logica istituzionale che veda coinvolti tutti i soggetti primi fra tutte le organizzazioni dell’utenza. In mancanza di tutto questo non ci resta che un’unica arma: la disobbedienza civile”.


