Liguria a Vinitaly 2026: vino eroico e 80 etichette in degustazione
La Liguria sarà protagonista a Vinitaly dal 12 al 15 aprile con uno stand che racconterà l’identità e la qualità della produzione vitivinicola regionale. Il padiglione ligure ospiterà 10 cantine, la partecipazione del Parco Nazionale delle Cinque Terre, una rotazione di produttori durante la manifestazione e uno spazio degustazione con circa 80 etichette, affiancato da un calendario di incontri e masterclass.
La presenza alla rassegna veronese rappresenta, secondo la Regione, «un momento strategico per la promozione del comparto», che conta circa 1.500 ettari vitati, una produzione annua tra i 40 e i 50 mila ettolitri e un’articolazione in 8 DOC e 4 IGT.
«Celebriamo una viticoltura fatta di radici profonde, fatica e passione: una viticoltura eroica, che si sviluppa su terrazzamenti unici al mondo, sostenuti da muretti a secco che rappresentano al tempo stesso presidio ambientale e simbolo identitario», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana. «Parliamo di una produzione di nicchia, ma di altissimo valore, capace di raccontare il mare, la roccia e il lavoro quotidiano dei nostri viticoltori. Dal Ponente al Levante, vitigni come Vermentino, Pigato, Rossese e Albarola sono ambasciatori autentici della Liguria nel mondo».
Piana ha sottolineato anche l’impegno concreto della Regione a sostegno del settore: «Dalla modernizzazione delle aziende alla tutela del territorio, fino agli interventi sui muretti a secco, che hanno superato i 38 milioni di euro. Puntiamo su sostenibilità, qualità e ricambio generazionale, con sempre più giovani che scelgono di investire in questo comparto». La partecipazione a Vinitaly si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio tra enogastronomia e turismo, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della Liguria sui mercati nazionali e internazionali.

