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Intesa Liguria-Emilia, 4 milioni m³ acqua a piacentino

Firenze – Un’intesa preliminare per il rilascio di 4 milioni di metri cubi d’acqua dall’invaso artificiale del Brugneto in Liguria al piacentino nella stagione irrigua è stata siglata dalle Regioni Liguria ed Emilia-Romagna, dall’Autorità di bacino del fiume Po e dall’Autorità di bacino dell’Appennino settentrionale per bilanciare le esigenze idropotabili di Genova e quelle irrigue della val Trebbia.

L’accordo è stato firmato a Firenze a margine della riunione dell’Autorità di bacino dell’Appennino settentrionale a cui ha partecipato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. Le due Regioni e Autorità di bacino hanno approvato il testo e i contenuti del verbale dell’accordo di programma che stabilirà regole chiare e scientificamente fondate per la gestione futura delle acque dell’invaso del Brugneto nel corso della stagione irrigua.

L’intesa introduce per la prima volta un meccanismo di garanzia reciproca: ogni anno nella stagione irrigua, che va dal 15 maggio al 15 settembre, verranno assicurati alla val Trebbia almeno 4 milioni di metri cubi d’acqua, un volume superiore a quanto previsto dall’originaria concessione del 1962, che era pari a 2,5 milioni di metri cubi, scaduta nel 2024. Tale quantitativo sarà ulteriormente implementato se le quantità accumulate nel bacino lo consentiranno.

Il testo salvaguarda la garanzia che i fabbisogni idropotabili della città di Genova siano sempre soddisfatti. L’invaso del Brugneto è la principale fonte di approvvigionamento idrico dell’area genovese. Le sue acque alimentano anche, attraverso i rilasci nel torrente Trebbia, un importante distretto agricolo della pianura padana. La condizione affinché i rilasci vengano effettuati è che il livello dell’invaso resti al di sopra di una soglia minima calcolata su oltre cinquant’anni di dati storici, per preservare la continuità del servizio a Genova e la salvaguardia del corso d’acqua.

“L’intesa dimostra che, quando il confronto si basa su dati scientifici, competenza e collaborazione istituzionale, anche le questioni più complesse possono trovare una soluzione nell’interesse di tutti”, sottolinea il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. “Si tratta di un accordo molto importante tra le due Regioni per definire una procedura condivisa che non intacchi in alcun modo il fabbisogno idropotabile della città metropolitana di Genova”, ribadisce il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale. “Un successo per tutti e l’inizio di una nuova stagione di condivisione delle politiche idriche che sottendono il bacino del Brugneto”, lo definisce il segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po Alessandro Delpiano.