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Incendi Gargano e Molise: evacuati turisti e campeggi

Peschici – Vasto incendio sul Gargano, con le fiamme che hanno raggiunto le spiagge riportando alla memoria il tragico rogo del 2007. Centinaia di turisti sono stati evacuati via mare con le imbarcazioni.

L’incendio è divampato nello stesso tratto di costa interessato diciassette anni fa, distruggendo intere porzioni di territorio. Le fiamme, alimentate dal forte vento, si sono propagate dalla località rurale di Pile Fraballe, dove sono andati distrutti ettari di macchia mediterranea e pini d’Aleppo, per poi scendere verso la costa, da Difesa di Manaccora fino a baia Zaiana.

Il rogo ha seminato il panico tra i turisti dei numerosi camping situati lungo la fascia costiera tra Peschici e Vieste. Nella zona rurale interessata dall’incendio insistono una decina di abitazioni che non sono state lambite dalle fiamme.

Molti turisti e bagnanti hanno abbandonato le spiagge riversandosi su imbarcazioni – sei unità navali della Guardia Costiera, tre della Guardia di Finanza e una decina di mezzi privati – per raggiungere il porto di Vieste, dove il Comune ha allestito punti di ritrovo per fornire assistenza e accoglienza.

“Circa 400 turisti, un centinaio a bordo delle imbarcazioni, altri in modo autonomo con autovetture e altri ancora con bus delle ferrovie del Gargano hanno raggiunto Vieste”, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Nobiletti. “Attualmente sono ospitati in due palestre di due istituti scolastici, ma è probabile che una parte possa fare presto rientro nei villaggi turistici, perché le fiamme si sono spostate”.

Secondo il sindaco di Peschici, Luigi d’Arenzo, i roghi scoppiati nelle pinete costiere sono “dolosi, anche perché appiccati in più punti”.

“Il Gargano sta rivivendo un incubo già vissuto nel 2007, un vasto incendio sta distruggendo la pineta che in questi 20 anni aveva ripreso a crescere, fra Peschici e Vieste”, ha commentato il presidente delle Ferrovie del Gargano, Vincenzo Scarcia Germano, che ha messo a disposizione bus per trasferire i turisti evacuati.

L’incendio è ancora in corso e viene monitorato dalla macchina dei soccorsi, con il costante coordinamento della Prefettura e della Protezione civile regionale. Sono impegnati vigili del fuoco con autobotti, mezzi aerei e due Canadair per effettuare lanci d’acqua.

Il rogo ha costretto alla sospensione della circolazione su alcune strade provinciali e statali, tra cui la litoranea Vieste-Peschici e, in territorio di Cagnano Varano, un tratto della statale ‘Dei Laghi di Lesina e Varano’. Nel Basso Molise è stata sospesa anche la circolazione ferroviaria a causa di un altro vasto incendio.