Lazio

Spin Time, trovati alloggi per 120 persone

Roma – Sono iniziate le operazioni per individuare i primi alloggi temporanei per le persone che abitavano all’interno del palazzo di Spin Time. Al momento, grazie al confronto tra Roma Capitale e lo sportello di tutela sociale di Spin Time, è stato trovato un alloggio temporaneo per 120 persone, dando priorità ai nuclei più fragili.

La maggior parte degli occupanti è stata trasferita lontano dall’Esquilino, nonostante la richiesta di non disperdere la comunità, anche per garantire la continuità scolastica dei bambini. Delle sette strutture individuate, tre si trovano fuori dal Raccordo Anulare.

Delle prime 81 persone ricollocate, 35 sono state ospitate all’hotel Cassia in zona La Storta. Altre sono state portate nel X Municipio, con 6 persone a Castel Fusano e 2 all’Infernetto, mentre circa 16 si trovano in una struttura di Rebibbia. Tra le altre soluzioni individuate una struttura del Vaticano in via Gregorio VII, che ospita 20 persone, un alloggio della Caritas a Santa Giacinta con una persona, e una casa di riposo di Roma 3 con un’altra persona.

In via di Santa Croce in Gerusalemme restano ancora circa 150 persone, compresi alcuni bambini e anziani, che dormono accampati fuori dal palazzo di Spin Time. Molti degli ex occupanti si dichiarano contrari ad allontanarsi dal quartiere, dove lavorano e hanno costruito i loro affetti, e hanno rifiutato gli alloggi alternativi.

Domani alle 17 è previsto un nuovo incontro in Campidoglio tra i responsabili di Spin Time e gli assessori capitolini alle Politiche Abitative, Tobia Zevi, e alle Politiche Sociali, Barbara Funari, per gestire la transizione alloggiativa e la smobilitazione del presidio. Il presidio andrà avanti “finché anche l’ultima persona non avrà un tetto sopra la sua testa”.