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Etna: aeroporto Catania chiuso fino alle 2 del 15 agosto

Catania – La chiusura dell’aeroporto di Catania è stata prolungata fino alle 2 di notte del 15 agosto. Lo comunica la Sac, la società che gestisce lo scalo di Fontanarossa.

Continua l’odissea dei passeggeri, soprattutto vacanzieri, all’aeroporto di Fontanarossa a Catania dove i voli restano sospesi a causa dell’attività eruttiva dell’Etna con emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Da giorni i passeggeri che dovevano partire o arrivare nello scalo etneo vivono nell’incertezza cercando di riproteggersi con voli da Palermo, Comiso, Trapani e Lamezia Terme.

La Sac fa sapere che lo scalo di Catania vede in questo periodo il transito di almeno 40 mila passeggeri al giorno. La società comunica che tra il 6 e il 12 agosto, a fronte delle criticità determinate dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera, circa 630 voli previsti sull’aeroporto di Catania sono stati dirottati verso altri scali.

Nello stesso periodo per lo scalo di Catania erano previsti circa 1.974 voli di cui circa il 36% è stato cancellato in conseguenza dell’evoluzione del fenomeno e delle necessarie limitazioni operative. I dati confermano la portata eccezionale dell’emergenza, la più severa degli ultimi 20 anni in termini di impatto sull’infrastruttura aeroportuale.

All’interno dello scalo sono presenti circa 300 persone in attesa di essere trasferite negli altri aeroporti. Non mancano diversi casi di turisti italiani e stranieri particolarmente in difficoltà, come quello del ghanese Appiah Yaw.

“Risiedo a Torino dal 1992. Al momento lavoro in Inghilterra, a Coventry. Sono venuto qui solo per una visita di tre giorni ma sono rimasto bloccato dall’8 di agosto senza opzioni per tornare. Voglio tornare dalla mia famiglia a Torino. Hanno cancellato il mio volo e ogni volta lo cancellano. Il 15 agosto ci sarà un volo ma non c’è garanzia a causa della cenere del vulcano. Dormo qui da ormai sei giorni e alcuni addetti dell’aeroporto mi stanno aiutando, dandomi da mangiare e da bere. Sono vestito così da giorni”, ha detto.

“Ora mi stanno aiutando a raggiungere l’aeroporto di Palermo, dato che io non ho alcun mezzo per andarci. La situazione è del tutto fuori dal mio controllo”, ha concluso.

Freedom Pentimalli, guida della ‘Compagnia dei cammini’, visibilmente sconfortato, ha ricordato di “aspettare di partire perché c’è un gruppo di camminatori che mi aspetta su un’isola greca. Devo raggiungere Atene”.