Ex assessore condannato per omicidio a Voghera
Voghera – Sono state depositate le motivazioni della sentenza di condanna a 12 anni di Massimo Adriatici, ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera accusato dell’omicidio volontario di Younes El Boussetaoui, 39enne marocchino, ucciso con un colpo di pistola in piazza Meardi la sera del 20 luglio 2021.
Il colpo è partito dopo una colluttazione tra i due, in seguito ad un’aggressione del nordafricano. Adriatici è stato condannato nel secondo processo a suo carico, dopo che la prima indagine era sfociata in un rinvio a giudizio per eccesso colposo di legittima difesa.
“Non vi è stata alcuna difesa legittima, per via della marchiana sproporzione della condotta dell’imputato”, sottolinea il giudice Luigi Riganti, che ha emesso il verdetto lo scorso 24 febbraio. “Né vi è nulla agli atti che possa indurre a ritenere che l’imputato sia incorso in un errore sull’entità dei beni in conflitto, non ravvisandosi dunque alcuna possibilità di invocare la figura dell’eccesso colposo”.
Secondo il giudice, “sparando a distanza ravvicinata contro il distretto vitale costituito dal corpo dell’antagonista, che sapeva essere a mani nude, è evidente che Massimo Adriatici ha voluto sferrare un colpo mortale contro l’avversario o quantomeno si è prefigurato e ha accettato l’esito letale della propria azione”.

