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Piccolo Faro, il Tar sospende la chiusura del chiosco

La Spezia – Il “Piccolo Faro”, il chiosco alla radice di Molo Italia, non chiuderà il 30 aprile. Il Tar della Liguria ha concesso una sospensione cautelare provvisoria nell’ambito del procedimento legato al ricorso presentato dai gestori contro l’assegnazione della nuova concessione. In attesa della decisione nel merito sulla sospensiva, attesa nelle prossime settimane, l’attività potrà proseguire regolarmente.

Il ricorso è stato presentato dagli avvocati Andrea Pizzinga e Piera Sommovigo, con il supporto dell’avvocato Micaela Bonfiglio, per conto di Ivano Pedretti e della società “Piccolo Faro 2000”. Al centro della contestazione si trova il decreto di aggiudicazione della concessione emesso lo scorso 3 aprile dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale a favore di Tondo Gourmet. Secondo i ricorrenti, vi sarebbero criticità sia sulla procedura di assegnazione, avviata dopo la presentazione di cinque domande concorrenti alla richiesta di rinnovo avanzata da Pedretti lo scorso settembre, sia sulla determinazione dei punteggi che hanno portato la commissione a stilare la graduatoria finale.

“È una questione che va oltre il semplice lavoro”, ha dichiarato Pedretti. “Per me e per i miei collaboratori questo è un pezzo di vita. Siamo qua ininterrottamente dal 1994, ma ho iniziato a lavorare qua anche prima. Avevo 20 anni e per 36 mi sono dedicato in tutto e per tutto a questo chiosco, sacrificando anche cose importanti. Ho deciso di ricorrere perché sono estremamente legato a questo posto: capisco che le norme e le procedure non lo possano capire, ma qua c’è anche un non trascurabile aspetto umano da valutare”.

Negli ultimi giorni il “Piccolo Faro” ha raccolto una forte ondata di sostegno da parte della clientela, tra chi frequenta il chiosco quotidianamente e chi ha espresso solidarietà anche sui social dopo la notizia del cambio di concessione. Anche molti dei giovani che nel corso degli ultimi 32 anni hanno lavorato stagionalmente al chiosco hanno voluto manifestare vicinanza a Pedretti. L’attività ha inoltre svolto nel tempo una funzione formativa, grazie alle collaborazioni con il Ciofs e con l’istituto alberghiero Casini per tirocini curricolari.

L’attività prosegue e continuerà almeno fino alla prossima decisione dei giudici amministrativi.