Giornata Mondiale senza Tabacco 2026: l’OMS lancia l’allarme
Si celebra oggi, 31 maggio, la Giornata Mondiale senza Tabacco, la ricorrenza istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare sui rischi del fumo e sollecitare politiche di prevenzione efficaci.
Il tema della campagna 2026, “Unmasking the appeal – countering nicotine and tobacco addiction” (“Svelare l’appeal: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”), accende i riflettori sulle strategie dell’industria del tabacco. Il settore si sta reinventando per attirare le nuove generazioni, promuovendo come “innovazioni” accattivanti prodotti quali sigarette elettroniche, dispositivi a tabacco riscaldato, sacchetti e sali di nicotina.
I Numeri dell’Emergenza: dai Dati Globali al Caso Italia
L’allarme lanciato dall’OMS trova conferma nei numeri, sia a livello globale che nazionale.
La Situazione nel Mondo
- Almeno 40 milioni di ragazzi tra i 13 e i 15 anni utilizzano tabacco.
- 15 milioni di adolescenti nella stessa fascia d’età usano sigarette elettroniche.
Il Boom Critico in Italia
Tra il 2022 e il 2025, la diffusione dei prodotti da fumo tra i giovani italiani è aumentata in modo critico. I dati riferiti all’uso abituale (almeno 20 giorni su 30) mostrano un quadro preoccupante:
- Fascia 11-13 anni: La diffusione totale è passata dal 26% al 45,5%. Tra i consumatori abituali, il 9% usa sigarette tradizionali, il 9,7% tabacco riscaldato e il 16% sigarette elettroniche.
- Fascia 14-17 anni: La diffusione totale è quasi raddoppiata, passando dal 38,7% al 70,7%. I consumatori abituali scelgono per il 40,5% le sigarette tradizionali, per il 34,8% il tabacco riscaldato e per il 35,9% le e-cig.
In Italia è in forte crescita anche il policonsumo (l’utilizzo combinato di più prodotti diversi) e cresce la sperimentazione delle bustine di nicotina, già provate da circa l’8% dei ragazzi.
Perché il Fumo Nuoce alla Salute: i Meccanismi Biologici
Il fumo è una miscela tossica che danneggia l’intero organismo attraverso alterazioni del DNA, infiammazione e stress ossidativo. Durante la combustione del tabacco si sprigionano circa 4.000 sostanze chimiche, di cui circa 60 sono cancerogene riconosciute.
La professoressa Raffaella Giavazzi – farmacologa, esperta ricercatrice in ambito oncologico, già coordinatrice delle Ricerche dell’Istituto Mario Negri di Milano e attuale presidente della Fondazione Artet – spiega: “Fumare nuoce alla salute perché espone l’organismo a molte sostanze chimiche tossiche. In genere si sente parlare della nicotina, perché costituisce la principale responsabile della dipendenza, ma le sigarette contengono composti dannosi che entrano rapidamente in circolo passando dai polmoni al sangue”.
I danni principali colpiscono diversi apparati:
- Apparato Respiratorio: Difficoltà a respirare, bronchite cronica e tumore al polmone, di cui il fumo è la causa principale.
- Sistema Cardiovascolare: Nicotina e monossido di carbonio danneggiano i vasi sanguigni, aumentano la pressione e favoriscono coaguli, raddoppiando il rischio di infarti e ictus.
- Cervello e Dipendenza: La nicotina raggiunge il cervello in pochi secondi, generando una sensazione di piacere che crea una forte dipendenza chimica.
- Altri Organi ed Estetica: Il fumo aumenta il rischio di cancro alla bocca e alla gola. A livello estetico, causa l’ingiallimento dei denti e macchie scure sulle dita.
Il Nodo delle Sigarette Elettroniche e dei Nuovi Prodotti
Riguardo ai nuovi dispositivi, la professoressa Giavazzi precisa che le sigarette elettroniche funzionano riscaldando un liquido inalato senza che avvenga la combustione. Per questo motivo nuocciono meno di quelle tradizionali, ma non sono prive di danni. L’alto tasso di diffusione tra gli adolescenti e gli effetti della nicotina sulla salute cerebrale dei giovani mantengono l’allerta dei sistemi sanitari ai livelli massimi.


