Manuela Bianchi ricoverata per abuso di calmanti
Rimini – Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, la pensionata uccisa a Rimini nel 2023, è stata ricoverata d’urgenza in ospedale per abuso di calmanti. La donna è stata sottoposta a una lavanda gastrica ed è ora tenuta sotto stretta osservazione.
Secondo quanto riportato, Manuela Bianchi avrebbe assunto dosi massicce di un farmaco a base di benzodiazepine che le era stato prescritto per l’ansia. Il referto dei medici parla di un gesto a scopo autolesionista.
La donna si trovava nella casa del padre, in via del Ciclamino, nel palazzo in cui Pierina Paganelli è stata uccisa nell’ottobre 2023. Secondo il suo pool legale, all’origine del gesto ci sarebbe la pressione psicologica definita “insostenibile” e cresciuta dopo l’assoluzione di Louis Dassilva, avvenuta lo scorso 10 giugno.
Manuela Bianchi è l’ex amante di Louis Dassilva, assolto dall’accusa di aver ucciso Paganelli. La donna è stata la testimone chiave della Procura nel processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, conclusosi lo scorso 10 giugno con l’assoluzione e la scarcerazione di Louis Dassilva.
Assistita dall’avvocata Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan, Bianchi è finita a sua volta nel registro degli indagati con l’accusa di favoreggiamento. Agli atti dell’inchiesta c’è il racconto del suo incontro con Dassilva nel garage la mattina del ritrovamento del corpo.
Durante il ricovero in ospedale, la donna avrebbe confessato ai medici il forte malessere psicologico legato alle pesanti insinuazioni contro la sua famiglia, intensificatesi dopo la sentenza.

