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Riccione, nasce lo Star Museum: polo dell’immaginario

Riccione – L’ex fornace Piva si trasforma nello Star Museum, il nuovo polo culturale dell’immaginario tra storia, archeologia e tendenze. L’Amministrazione comunale ha svelato ufficialmente il nome e il marchio istituzionale del museo cittadino che racconterà il territorio dalla Preistoria alla cultura pop, e da oggi sono attive le pagine ufficiali su Facebook e Instagram per seguire il backstage dell’allestimento.

Il progetto architettonico della struttura, del valore complessivo di 4,2 milioni, è finanziato per un milione dalla Regione Emilia-Romagna e per la parte restante dal Comune di Riccione, attraverso fondi europei dedicati alla riqualificazione dei beni culturali. “Quest’opera – commenta la sindaca Daniela Angelini – è assolutamente strategica per la nostra città e rappresenta una svolta decisiva nel recupero della nostra memoria e nella proiezione verso il futuro”.

Star Museum è un acronimo che unisce il passato millenario del territorio alle sue espressioni più moderne e identitarie: la sigla sintetizza le quattro anime del percorso espositivo, ovvero Storia, Tendenze, Archeologia e Riccione, delineando un’istituzione progettata non come un contenitore statico di reperti, ma come un Museo dell’immaginario generativo e partecipativo.

L’intera struttura è stata concepita per favorire l’accesso alla cultura, il dialogo tra generazioni e la costruzione di una cittadinanza consapevole, trasformando il patrimonio materiale e immateriale in una risorsa per lo sviluppo sociale ed economico della comunità.

Il percorso espositivo accompagnerà il visitatore in un lungo viaggio nel tempo profondo, strato dopo strato, conducendolo dalla Preistoria fino ai giorni nostri “unendo il rigore scientifico di W. Von Humboldt con il ritmo di Fatboy Slim”. Il racconto non si limiterà alla sezione archeologica tradizionale, aggiornata nei contenuti e arricchita da tecnologie di lettura interattive, ma affronterà, grazie a una ricerca sociologica, le grandi trasformazioni sociali ed economiche del territorio, l’evoluzione demografica, il passaggio da società agricola a città turistica e i mutamenti dei costumi che hanno reso Riccione una delle icone della Riviera romagnola e dell’immaginario italiano.