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Tagli Amt, consumatori finanziano navetta Lagaccio

Genova – Si avvicina la resa dei conti per i servizi Amt affidati ai privati. Da un lato ci sono linee collinari e servizi integrativi garantiti dalle aziende che avevano minacciato lo stop dal 1° luglio per poi sospendere la protesta in attesa di risposte che formalmente devono ancora arrivare. Dall’altro i tagli decisi dall’azienda per risparmiare dove la domanda è ritenuta più scarsa: Navebus, Taxibus e la navetta del Lagaccio.

Quest’ultima, difesa anche dalla presidente del Municipio Simona Cosso, sarà tenuta in vita almeno una settimana in più grazie all’azione delle associazioni dei consumatori che si faranno carico delle spese fino al 7 luglio.

Per quanto riguarda linee collinari e servizi integrativi, il 30 giugno scade la tregua. Renzo Balbi di GenovaRent, una delle società che erogano i servizi coinvolti e che lamentano l’assenza di pagamenti da marzo, ha dichiarato di essere in attesa di risposte da parte di Amt, Comune e Città metropolitana. Altrimenti non è escluso che l’annunciata protesta possa riprendere.

In teoria i soldi ci sono, visto che la Regione aveva promesso di versare in pochi giorni oltre 24 milioni a Città metropolitana e quindi Amt per risolvere la carenza di liquidità e pagare i fornitori delle linee esternalizzate.

Nel frattempo è stato convocato per il 7 luglio il tavolo tecnico con le associazioni dei consumatori per l’orario estivo e i tagli annunciati dal 1° luglio. Le associazioni hanno espresso rammarico per il fatto che non sia stata accolta la richiesta di anticipare l’incontro a prima del 1° luglio.

Le associazioni dei consumatori della Consulta comunale ritengono doveroso non lasciare soli i cittadini del quartiere Lagaccio, una delle realtà più colpite dai tagli al servizio navetta e caratterizzata da una presenza significativa di anziani e di persone in condizione di fragilità. Per questo motivo hanno deciso di autotassarsi e farsi carico in prima persona delle spese necessarie a garantire la circolazione della navetta del Lagaccio dal 1° e fino al 7 luglio, giorno della riunione del Tavolo Tecnico, con le stesse frequenze ad oggi in essere.