Arrestato ad Asti Grübl, super evasore tedesco da 63 milioni
Asti – La fuga di Maximilian Grübl è finita in piazza Primo Maggio. Il manager tedesco classe 1973, considerato uno dei maggiori evasori fiscali d’Europa, è stato arrestato nel cuore del capoluogo astigiano dagli agenti della Squadra Mobile, proprio nel giorno in cui si celebrava la festa della polizia di Stato.
Grübl è amministratore delegato di una società fornitrice di oli da motore attiva su larga scala in Germania. Secondo la giustizia bavarese, l’imprenditore avrebbe omesso versamenti IVA per oltre 63 milioni di euro, una cifra che ha fatto scattare a suo carico un mandato d’arresto europeo segnalato dalla polizia di Monaco.
La cattura non è frutto del caso. Le autorità tedesche avevano indicato la possibile presenza del latitante nell’Astigiano, spingendo la Mobile ad avviare accertamenti mirati. Gli investigatori hanno dapprima censito i veicoli intestati alle società riconducibili al manager, individuando il modello esatto della sua Mercedes, quindi hanno sfruttato la rete di telecamere cittadine per ricostruire i percorsi abituali dell’uomo. L’appostamento in alcuni punti strategici ha dato i suoi frutti: l’auto è stata intercettata e bloccata in piazza Primo Maggio. A bordo, insieme a Grübl, viaggiava la sua compagna, una donna di origini russe. Secondo gli accertamenti dell’Interpol, la coppia aveva in programma di lasciare l’Italia quella stessa sera con un volo per Dubai.
Non era il primo soggiorno astigiano per il ricercato. I suoi profili social raccontano un legame consolidato con il territorio: tra fotografie di aragoste e centri commerciali di lusso, Grübl pubblicava scatti di piatti tipici piemontesi — tajarin al tartufo in testa — accompagnati da commenti entusiastici.
Una vita a cinque stelle che ora subisce una brusca interruzione. Il manager si trova attualmente in carcere, a disposizione della Corte d’Appello di Torino, in attesa dell’avvio delle procedure per l’eventuale estradizione in Germania.

