Cadavere nel bosco, attesa per esiti Dna
Genova – Arriveranno nei prossimi giorni gli esiti della comparazione del Dna tra il corpo ritrovato il 9 settembre in un bosco a Ronco Scrivia e i tamponi eseguiti sui parenti di Kante Jean Amadou Dia, operaio 22enne di Reggio Emilia scomparso alla fine di maggio.
Il giovane aveva detto ai genitori che si sarebbe trasferito a Piacenza per lavoro. La denuncia di scomparsa risale all’inizio di luglio. “Il ragazzo non viveva più in famiglia e loro non si sono subito allarmati. Pensavano si stesse ambientando nella nuova città e non volevano pressarlo”, spiega l’avvocata Barbara Iannuccelli dell’associazione Penelope che assiste i famigliari.
I familiari attendono l’esito del Dna e “ancora non sanno spiegarsi del perché il ragazzo sarebbe finito a Genova”. Il corpo, trovato da un cercatore di funghi, era lì probabilmente da uno o due mesi.
Accanto al cadavere uno zaino con alcune bottiglie di superalcolici, confezioni di psicofarmaci e un telefono cellulare i cui contenuti sono al vaglio degli inquirenti. Una delle ipotesi è che il decesso possa essere avvenuto in seguito a un’overdose di medicinali, ma le indagini sono in pieno svolgimento e nessuna pista può essere al momento esclusa, anche se non ci sarebbero elementi che facciano pensare a una morte violenta.
Il 22enne era stato in passato in cura presso il centro di salute mentale di Reggio Emilia.

