Carlo Conti a Belve tra Sanremo e retroscena Rai
Carlo Conti è stato ospite di Francesca Fagnani nella puntata di Belve in onda martedì 14 aprile in prima serata su Rai 2, dove ha risposto senza esitazioni alle domande più scomode della giornalista, dalla sua presunta bisessualità al futuro di Sanremo.
Ad aprire il capitolo più curioso è stata la battuta sul «disturbatore» Gabriele Paolini, che durante l’ultimo Festival aveva urlato in un collegamento del Tg1 «Carlo Conti bisessuale». Il conduttore ha liquidato la questione con ironia: «Io bisessuale? Non mi risulta». Alla Fagnani che gli chiedeva se non fosse almeno curioso, ha risposto secco: «No, no, mi trovo bene… mi sono sempre trovato bene lì», aggiungendo: «Per quanto mi riguarda, mai avuto dubbi».
Ampio spazio anche al tema dei successori. Alla domanda su chi vedesse come proprio erede, Conti ha risposto: «Vedo Stefano De Martino essere partito fortissimo». Incalzato su chi sentisse più vicino a sé, ha fatto un nome preciso: «Nicola Savino». Sul passaggio di testimone per Sanremo annunciato direttamente dalla platea dell’Ariston, il conduttore ha respinto ogni calcolo strategico: «Non mi sono mai preoccupato della comunicazione, l’ho fatto perché avevo già deciso». Un gesto che ha voluto essere, nelle sue parole, «prima di tutto un atto di forza per Stefano e per questo passaggio di consegne, e poi anche un gesto di affetto».
Interpellato su un eventuale ritorno di Amadeus in Rai, Conti non ha chiuso la porta: «Ma perché no? È una squadra, no? Più professionisti ci sono, meglio è». Ha chiuso infine con una battuta sulla voce di una proposta come direttore di rete: «Davvero? Non lo sapevo…», per poi escluderla senza tentennamenti: «Non accetterei mai, dovrei cancellare tutti i miei programmi».

