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Conte: posizione Ucraina si deciderà con primarie

Il leader del M5s Giuseppe Conte ha illustrato la posizione del suo movimento sul sostegno militare all’Ucraina in un’intervista. “All’inizio abbiamo votato in Parlamento per l’invio, perché c’era una chiara asimmetria militare rispetto alla Russia. Adesso continueremo a non votare a favore di altri invii ma per imprimere una svolta negoziale”, ha dichiarato Conte.

Sulla questione ucraina all’interno del campo progressista, il leader pentastellato ha annunciato: “Scioglieremo questo nodo con le primarie. Lo faremo decidere agli italiani”. Conte ha spiegato che “se dovessi vincere le primarie e tornare a Palazzo Chigi, il giorno dopo mi batterò in Europa per una soluzione negoziale che tuteli gli interessi di Kiev”.

Prima delle primarie, ha garantito, saranno definiti “alcuni punti non negoziabili”. Tra questi, il “sì alla difesa comune europea e no a riarmo dei singoli Stati e economia di guerra”.

Riguardo alla crisi migratoria a Ceuta, Conte ha definito “vergognosa e inutile” la decisione della premier di sospendere Schengen con la Spagna.

Sugli scontri No Tav in Val di Susa, il leader del M5s ha dichiarato di aver “condannato subito quelle violenze, senza se e senza ma”, aggiungendo che “è sbagliato lasciare la sicurezza alla destra, proprio mentre fallisce su quel terreno”. Sulla linea Tav Torino-Lione ha concluso: “È un progetto della fine degli anni ’80, ora siamo nel 2026. Ci vogliamo chiedere se serve ancora?”.