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Fiom chiede ripristino Fondo automotive cancellato

Il governo deve ripristinare il Fondo Automotive che ha cancellato due anni fa. Lo ha affermato Samuele Lodi, responsabile Auto della Fiom nazionale, alla Festa dei metalmeccanici Cgil torinesi, al via con l’assemblea dei delegati.

“Il Tavolo automotive fu messo in piedi per determinare le condizioni per tornare a produrre in Italia un milione di auto, obiettivo assolutamente irraggiungibile. L’anno scorso siamo rimasti sotto le 300.000 auto prodotte, abbiamo bisogno di investimenti importanti”, ha sottolineato Lodi.

“Il tavolo Automotive deve essere ripristinato. Bisogna spingere Stellantis a investire di più anche per realizzare la Gigafactory dopo l’abbandono del progetto con Acc per Termoli”, ha proseguito il responsabile Auto della Fiom.

“Il piano industriale di Stellantis non prevede una grossa spinta per le produzioni in Italia. Mirafiori è la dimostrazione. Noi abbiamo sempre sostenuto che a Torino è necessario un nuovo modello e una nuova linea di produzione. La Fiat 500 ibrida non è sufficiente, i continui stop produttivi lo dimostrano. Abbiamo bisogno di aumentare la capacità produttiva. Un problema che non riguarda solo Mirafiori”, ha dichiarato Lodi.

Il responsabile Auto della Fiom ha parlato anche del tavolo Iveco convocato al Mimit per il 17 settembre. “La prossima settimana ci sarà il tavolo al Mimit per Iveco, lo chiedevamo da mesi. Abbiamo bisogno di garanzie perché Tata finora si è impegnata a mantenere stabilimenti, produzione e occupazione per due anni. Un orizzonte assolutamente insufficiente”.

“Abbiamo bisogno di confrontarci con il nuovo proprietario per costruire il nuovo piano industriale che deve dare prospettive, volumi, nuove produzione e mantenimento di tutti gli stabilimenti italiani e dell’occupazione”, ha concluso Lodi.