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Fispes e UniCredit insieme per atletica paralimpica

Roma – Una giornata dedicata all’atletica paralimpica e all’inclusione nel segno della formazione dei giovani talenti. È l’obiettivo dell’Open Day andato in pista al Centro di Preparazione Paralimpica delle Tre Fontane e griffato “Formazione del Talento”.

Il progetto promosso dalla Fispes – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali con il sostegno del Fondo Carta Etica UniCredit, giunto alla seconda edizione, accompagna i giovani con disabilità alla scoperta e alla pratica dell’atletica paralimpica attraverso percorsi seguiti da tecnici federali qualificati.

Durante l’Open Day, ragazze e ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere le attività della Scuola e sperimentare le diverse specialità dell’atletica paralimpica. Quello di Roma è uno dei sei Poli interregionali Fispes presenti sul territorio nazionale, insieme a Monza, Padova, Livorno, Molfetta e Palermo.

Il progetto punta non soltanto alla scoperta del talento sportivo, ma anche a favorire autonomia, socializzazione e crescita personale attraverso lo sport. “Formazione del Talento” è realizzato grazie al sostegno di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica, alimentato con il 2 per mille delle spese effettuate con le carte di credito “Etiche”, senza costi aggiuntivi per i titolari.

“Formazione del Talento concretizza una visione per il futuro della nostra Federazione. Attraverso questo progetto vogliamo offrire ai giovani con disabilità un percorso qualificato che, partendo dall’avviamento alla pratica sportiva, possa accompagnarli nella crescita personale e, per chi ne avrà le potenzialità, fino all’alto livello”, ha spiegato il presidente federale Mariano Salvatore.

Il presidente ha aggiunto che l’Open Day del 22 settembre sarà un’importante occasione per aprire le porte della Scuola alle ragazze, ai ragazzi e alle loro famiglie, permettendo loro di conoscere da vicino l’atletica paralimpica.

“Ogni giovane deve avere la possibilità di mettersi alla prova, scoprire le proprie capacità e coltivare il proprio talento. Lo sport può offrire tutto questo, creando relazioni, fiducia e senso di appartenenza”, ha commentato Stefano Gallo, Responsabile Territorial Development di UniCredit.