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Fuga pericolosa in A10, arrestato motociclista a Genova

Genova – Un motociclista di 37 anni è stato arrestato ieri pomeriggio sull’autostrada A10 dopo una fuga pericolosa davanti agli agenti della polizia stradale: si tratta del primo arresto a Genova — e tra i primi in Italia — in applicazione del nuovo reato introdotto dall’ultimo decreto sicurezza che ha modificato il codice della strada.

Tutto è cominciato quando una pattuglia della sottosezione di Sampierdarena ha intimato l’alt al motociclista, che circolava con una targa di cartone. L’uomo, alla guida di una Honda 600, ha ignorato il segnale e ha imboccato la A10 in direzione levante a partire dal casello di Pegli, dando inizio a un inseguimento di diversi chilometri. Per seminare gli agenti, il fuggitivo ha percorso a zig zag un tratto particolarmente insidioso: pieno di curve e privo di corsia di emergenza. La polizia è riuscita a bloccarlo soltanto in corrispondenza della curva a gomito che conduce allo svincolo verso la A7.

Il 37enne, italiano con diversi precedenti di polizia, è stato tratto in arresto e condotto agli arresti domiciliari. Questa mattina il giudice ha convalidato il provvedimento senza applicare alcuna misura cautelare, rinviando il processo al prossimo 5 maggio. L’uomo rischia ora una pena compresa tra sei mesi e cinque anni di reclusione. La patente gli è stata sospesa per almeno un anno e la moto, già sequestrata sul posto, sarà confiscata. Dagli accertamenti è emerso inoltre che il veicolo era privo di copertura assicurativa.