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Giorgia incanta Palmanova con il tour G summer

Palmanova – “La cosa importante è la vibrazione e noi siamo questo stasera. Soprattutto quando si fa musica insieme”, ha dichiarato Giorgia a metà concerto. Sul palco di Piazza Grande a Palmanova, patrimonio dell’Unesco, la cantautrice romana ha regalato due ore di spettacolo tra performance e vibrazione.

In shorts e total white, ha aperto la nuova tappa del tour “G summer” con L’unica, mentre sui ledwall si alternavano immagini di occhi e cuore umani. Ha poi accennato Un amore da favola per passare a Gocce di memoria, indimenticabile colonna sonora de La finestra di fronte di Ferzan Özpetek.

Durante lo show, ha salutato dal palco Leo, batterista di 10 anni, e Matilde, al suo primo concerto. Ha raccolto disegni e fiori: “Ho perso completamente il controllo di questo show… se mai lo avessi mai avuto”. Ha poi salutato il Friuli, che le piace e “un po’ mi fa pensare a Elisa”, amica e collega originaria di Monfalcone.

Giorgia si è emozionata cantando Marzo e ha ottenuto la standing ovation quando, dopo un piccolo break, è tornata sul palco con pantaloni rossi e top nero per intonare Come saprei, il brano che l’ha incoronata regina di Sanremo. Stesso entusiasmo per E poi.

Ha coinvolto il pubblico chiedendo il coro per Di sole e d’azzurro, ha proposto brani più recenti come Paradossale e Tra le lune e le dune. Corpi celesti è diventata la spirituale Purple rain di Prince, mentre ha riportato sul palco la memoria di Micheal Jackson con Don’t Stop ‘til You Get Enough. Seduta, ha ricordato Pino Daniele, “che ci manca ma è con noi”, con Vento di passione.

Lo show è proseguito con Vanità, Non mi ami, Io fra tanti, fino alla chiusura con l’attesissima La cura per me, successo di Sanremo 2025. Il concerto è stato organizzato da Zenit Srl, in collaborazione con Regione.