Ip calmiera i prezzi dei carburanti, Meloni ringrazia
Dopo Eni anche Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan, ha deciso di calmierare i prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata Italiana Petroli (Ip). Lo si legge in una nota del gruppo, che lo scorso 8 maggio ha finalizzato l’acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding.
Il gruppo ha deciso di rafforzare il proprio impegno nei confronti dell’Italia con l’obiettivo di fissare un limite ai prezzi di vendita di benzina e gasolio lungo la rete distribuzione carburanti. Il limite scatterà da domani e verrà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio Ip, garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti con cui l’azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione.
“È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti”, ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ringraziando il presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf. Meloni ha assicurato che “il governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa”.
Da domani anche lo sconto Eni: la società ha fissato un tetto di 2,19 euro al litro per il diesel e di 1,99 per la benzina.
Il valore dei prezzi verrà stabilito in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera, costituita da migliaia di operatori. La compagnia statale azera aderisce così all’appello del Governo italiano di andare incontro alle necessità di famiglie e imprese, che ormai da oltre sei mesi si confrontano con prezzi dei carburanti straordinariamente alti a causa del contesto di forte instabilità geopolitica.
Verranno contestualmente studiate le modalità più efficaci per estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che si riforniscono da Ip e distribuiscono attraverso i propri marchi in tutto il territorio nazionale.
Oggi si registrano nuovi rialzi per i prezzi dei carburanti, sia sulle strade che sulle autostrade, come rilevato dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

