Microchip obbligatorio per i gatti: la Liguria dice sì
Genova – Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, il numero 322, che impegna la Giunta a valutare l’introduzione dell’obbligo di microchippatura per i gatti e della loro iscrizione all’Anagrafe regionale degli animali d’affezione. Il provvedimento, presentato dalla consigliera di Fratelli d’Italia Veronica Russo, ha ottenuto il consenso trasversale di maggioranza e opposizione.
Nello specifico, l’odg impegna la Giunta regionale a valutare la possibilità di promuovere l’obbligo di microchippatura e di iscrizione all’Anagrafe per tutti i gatti nati o acquisiti in Liguria, prevedendo inoltre campagne informative rivolte ai cittadini e ai proprietari di animali d’affezione, nonché forme di collaborazione con i servizi veterinari, le associazioni animaliste e i Comuni.
La consigliera Russo ha ricordato che, nonostante l’Anagrafe Nazionale Felina sia attiva dal 2011, in Italia non esiste ancora un obbligo nazionale di microchip per i gatti. Ha tuttavia sottolineato come la Lombardia abbia già introdotto tale obbligo dal 2020, citando l’iniziativa come esempio virtuoso a tutela degli animali.

