LiguriaGenova

Sampdoria, Insigne: prime parole e siparietto con Di Pardo

Genova – Lorenzo Insigne è ufficialmente un nuovo giocatore della Sampdoria. Il calciatore classe 1991 ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da blucerchiato.

“Inizia una grandissima avventura per me, soprattutto perché questa è una società storica e molto importante. Sono davvero contento e motivato di iniziare questo percorso”, ha dichiarato Insigne. Il giocatore ha spiegato che, nonostante avesse altre richieste, la proposta della Sampdoria è diventata subito la sua prima scelta. “Voglio far parte della storia della Samp e cercare, insieme ai miei compagni e al mister, di fare qualcosa di importante”.

Ieri è stato completato l’iter burocratico: al mattino le visite mediche, poi la firma sul contratto e l’annuncio nel tardo pomeriggio. I social blucerchiati hanno pubblicato un breve video con conclusioni a giro, specialità di Insigne, che chiude con la frase: “Ti faccio vedere io come si fa o tir a gir”.

Tra i contenuti dell’ufficialità, un siparietto con Di Pardo. Tra i due c’era stato un litigio di campo nello scorso Pescara-Sampdoria. Il club blucerchiato ha fatto emergere il buon rapporto reciproco con una simpatica videochiamata.

Nell’intervista ai canali ufficiali, Insigne è tornato sull’episodio dell’esultanza sotto la Gradinata Sud in un Sampdoria-Napoli del 2017 che aveva fatto imbufalire la tifoseria doriana. “È stato un momento che mi ha fatto capire come giocare in questo stadio non sia mai stato facile. Se ho fatto quel gesto mi dispiace perché non volevo mancare di rispetto a nessuno”, ha spiegato.

Il giocatore ha poi aggiunto: “Voglio i tifosi vicino a me, ma soprattutto vicino alla squadra. Ora che indosso questa maglia, la indosserò con orgoglio. Cercherò, fino all’ultimo minuto di ogni partita, di dare tutto in campo per regalare tante soddisfazioni ai tifosi”.

Insigne appare decisamente motivato: “Loro possono stare tranquilli con me, perché quando mi fisso un obiettivo sono concentrato per portarlo a termine. Una volta che mi sono messo questa maglia addosso, mi farò ammazzare per la Sampdoria e per i suoi tifosi”.

“Come ho fatto a Pescara, dove ho trovato un gruppo fantastico, porterò la mia esperienza e il mio carisma per aiutare la squadra a raggiungere un traguardo”, ha continuato. “Penso che la Sampdoria non meriti di stare in Serie B. È giusto che tutti insieme dobbiamo creare una grande famiglia, un grande spirito di gruppo, per raggiungere l’obiettivo di riportare la Samp dove merita”, ha concluso.