Lombardia

Rider in corteo, protesta contro stop anti-caldo

Milano – Un corteo animato, con discussioni tra i lavoratori e qualche momento di confusione nel traffico del centro, ha caratterizzato la protesta in bici dei rider delle varie organizzazioni che si sono dati appuntamento per manifestare contro il provvedimento di stop lavorativo nelle ore più calde perché a loro dire “penalizza gravemente i guadagni”.

La mobilitazione, promossa da Nidil Cgil per chiedere alle piattaforme di food delivery di riconoscere una copertura economica per le ore di fermo forzato, dopo un cambio di percorso verso corso Buenos Aires è terminata in zona Cairoli e ha visto la partecipazione di oltre 100 ciclo-fattorini.

“Il blocco delle attività, necessario per tutelare la salute e la sicurezza di chi lavora all’aperto durante le ondate di calore, non può tradursi in una perdita di salario per lavoratrici e lavoratori”, spiega il sindacato in una nota.

I rider, formalmente lavoratori autonomi, si vedono precluso l’accesso agli ammortizzatori sociali, “una condizione già precaria, resa ancora più grave dalle temperature estreme che colpiscono sempre più spesso la città e che rendono strutturale il tema della protezione sociale per chi lavora nelle consegne tramite piattaforma”, precisa Nidil Cgil.