Gioielliere condannato: ‘È finita, sarete la mia voce’
Cuneo – La Cassazione ha chiuso definitivamente la vicenda giudiziaria di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato a 14 anni e nove mesi di reclusione per due omicidi. L’uomo ha affidato ai social il suo ultimo pensiero prima di costituirsi in carcere.
Nel videomessaggio, il 72enne ha attaccato i magistrati: “I giudici di Roma hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione come nei giudizi precedenti. Quindi hanno voluto darmi l’ergastolo”. Roggero ha poi ringraziato chi gli è stato vicino e lanciato un appello: “Adesso dovrò passarvi il testimone, per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalità sempre più dilagante. Sarete voi la mia voce”.
I suoi legali si sono detti “delusi e sconfortati” e hanno annunciato il ricorso alla Cedu dopo aver letto le motivazioni degli Ermellini. “Il ricorso era estremamente articolato e ritenevamo che ci fossero buone speranze di ottenere una sentenza favorevole”.
Sia in primo grado che in appello i giudici avevano escluso l’applicabilità della legittima difesa, sempre invocata dalla difesa. Dopo la condanna in appello, Roggero aveva dichiarato: “Non hanno avuto coraggio. È stata legittima difesa, se il rapinatore non avesse alzato l’arma non avrei sparato”. Il gioielliere ha sempre sostenuto che “le vere vittime siamo noi”, riferendosi a sé e alla moglie.

