Mattarella ricorda Guccini: poeta e musicista impegnato
Commozione e ricordi nel mondo della musica, della cultura e della politica alla notizia della scomparsa di Francesco Guccini. Poeta, scrittore, fumettista, amante dei gatti, Guccini è ricordato come il “Maestrone”.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda Guccini come “poeta, musicista, intellettuale che ha composto canzoni che hanno segnato questi anni, che parlano di impegno, di giustizia, di uguaglianza”.
La capogruppo Pd Chiara Braga ha annunciato alla Camera la scomparsa del cantautore, accolto da un lungo applauso: “Non è stato solo uno dei più grandi cantautori italiani, è stato un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo”.
Il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella parla di “perdita significativa per la musica d’autore italiana”, mentre il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi esprime cordoglio per la perdita di un “artista profondo e fiero”.
Matteo Renzi cita il brano ‘Shomer ma mi-llailah’ del 1983, stesso brano scelto dal presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, che annuncia per l’autunno “un evento commemorativo per consegnare la Medaglia della Camera alla sua memoria”.
Elly Schlein scrive: “Con la chitarra e con le parole Francesco Guccini ha raccontato le ingiustizie, i sogni, le rabbie e le speranze del nostro Paese”.
Dal mondo della musica arriva il pensiero di Vasco Rossi: “Di generazioni diverse, tu eri il grande Maestro, io l’allievo alle prime armi”. Fiorella Mannoia affida a un emoticon la sua solitudine: “Oggi siamo un po’ più soli. Ciao Cirano”.

