Valbisagno, 3,7 milioni per la paleofrana al Geirato
Genova – In arrivo 3 milioni e 690mila euro per la stabilizzazione e mitigazione del rischio idrogeologico della paleofrana di Prato Casarile e riassetto ambientale della testata del bacino del torrente Geirato, affluente del Bisagno, all’altezza di Molassana. Le risorse, messe a disposizione dal ministero dell’Ambiente, fanno parte di un piano da quasi 10 milioni di euro costruito sotto la regia della Regione Liguria, che ha individuato gli interventi prioritari insieme alle amministrazioni locali e li ha trasmessi a Roma per il via libera definitivo. I progetti sono stati scelti sulla base delle segnalazioni da parte dei territori e definiti attraverso un percorso di stretta collaborazione con l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, che li ha validati con parere positivo di competenza. Le altre opere in Liguria riguardano San Biagio della Cima nell’Imperiese, Calice Ligure nel Savonese, Lerici e Sesta Godano nello Spezzino. “È un bel metodo – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone -. Ovviamente avremo bisogno di sempre più risorse. Lo facciamo in una regione che ha un alto rischio idrogeologico, ma anche un’ottima capacità di intercettare i fondi e spenderli. Questi lavori avranno una gestione commissariale, quindi la Regione sarà baricentrica nella gestione delle risorse, mentre useremo i Comuni come soggetti attuatori. Nell’arco di un paio di mesi sono interventi che possono andare a gara e spero di vedere i cantieri aperti già entro il 2026”. L’intervento in Valbisagno riguarda la messa in sicurezza nella porzione di monte delle opere di contenimento e regimazione dell’alveo del torrente, realizzate dopo l’alluvione del 1970 quando, a causa della paleofrana si verificò una colata detritica lungo la valle del Geirato travolgendo cose e persone per confluire nel Bisagno, contribuendo in modo significativo all’alluvione. Gli interventi costituiscono un primo lotto di un progetto complessivo di sistemazione del bacino del torrente Geirato e comprendono le opere localizzate nella porzione di monte. Sono previsti: la realizzazione e ripristino della pista di accesso alle aree, necessaria all’esecuzione e manutenzione delle opere; gli interventi di sistemazione e drenaggio della paleofrana di Prato Casarile mediante trincee drenanti e sistemi di drenaggio profondo; le opere di consolidamento e protezione dell’alveo nel tratto medio e alto del torrente Geirato; gli interventi di protezione delle opere idrauliche esistenti.

