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Strage di Modena: Mattarella e Meloni dai feriti

Modena – Il giorno dopo la strage del centro città, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si sono recati negli ospedali per visitare i feriti, ringraziare i medici e portare la vicinanza dello Stato anche a coloro che, definiti “eroi per caso”, hanno impedito un bilancio ancora più grave fermando l’automobilista che aveva deliberatamente investito un gruppo di passanti.

Lui, il 31enne Salim El Koudri, ha scelto per ora di non parlare: avrebbe riferito ai magistrati che lo hanno interrogato di trovarsi in uno stato di confusione, per poi trincerarsi nel silenzio con un netto “non rispondo”. Domani, nell’udienza davanti al gip fissata per le ore 14, potrà decidere se fornire spiegazioni sul suo gesto. È assistito dall’avvocato d’ufficio Francesco Cottafava.

Nessuna vittima, ma quattro persone sono ancora ricoverate in condizioni gravi: tre donne sono a rischio vita, tra l’ospedale di Baggiovara e il Maggiore di Bologna. La tragedia si è consumata sabato pomeriggio nel centro di Modena, quando El Koudri, alla guida di una Citroen C3 lanciata a tutta velocità, ha travolto volontariamente la gente in strada.

El Koudri è stato fermato con le accuse di strage e lesioni aggravate e si trova attualmente in carcere a Modena. Al momento non gli vengono contestati reati di terrorismo. La pista eversiva non può essere ancora definitivamente esclusa, ma per il momento non sono emersi segni di radicalizzazione. L’attenzione degli inquirenti si concentra sul suo percorso di cure psichiatriche, intrapreso tra il 2022 e il 2024 e a quanto pare interrotto. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha sintetizzato la vicenda come riconducibile a “una situazione di disagio psichiatrico”. Le indagini della squadra mobile proseguiranno per delineare meglio la personalità e i contatti dell’uomo.

Quanto accaduto non avrebbe precedenti in Italia. Modena è una città ferita e nel tardo pomeriggio il sindaco Massimo Mezzetti ha convocato la cittadinanza in piazza, raccogliendo una risposta di migliaia di persone.