Duplice omicidio a Pieve di Camaiore: uccide moglie e figlio
Pieve di Camaiore – Un muratore di 63 anni, Piero Moriconi, ha ucciso la moglie 52enne, Kathy Andreoni, e il figlio 24enne, Mirko, a colpi di fucile. Il duplice omicidio è avvenuto nella casa di famiglia, a Pieve di Camaiore, in Versilia, poco prima delle ore 15 di mercoledì 24 giugno.
Secondo i primi accertamenti, il movente sarebbe da ricercare nel fatto che Piero non avrebbe mai accettato l’omosessualità del ragazzo. Le prime indagini hanno fatto emergere che in famiglia tra il genitore e il 24enne c’erano liti da tempo. Il giovane, attraverso un video social pubblicato nel 2022, aveva reso noto che, dopo aver fatto coming out, il padre avrebbe commentato: “Meglio morto che gay”.
Sui social il ragazzo si chiamava Michelangelo Andreoni, preferendo usare il cognome della madre. Sui suoi profili ci sono molte foto con la mamma. Aveva però anche tatuato il nome del papà. Mirko era appassionato di musica e in rete postava i suoi brani. Aveva anche fatto un provino per Amici di Maria De Filippi.
L’allarme è stato lanciato da un nipote che, uditi gli spari, ha chiesto aiuto. Quando sul luogo del delitto sono arrivati gli agenti e i soccorsi, Piero era sul tetto ed è stato arrestato, senza opporre resistenza. Ai militari avrebbe detto: “Finalmente mi sono liberato di loro”. I sanitari hanno accertato il decesso delle due vittime.
Al momento non ci sono conferme sul fatto che il padre abbia ucciso il figlio per la sua omosessualità. Da quanto trapelato dai primi accertamenti, potrebbe però essere quello il movente. C’è inoltre da chiarire perché ha ucciso anche la moglie.

